Strumenti e sensori per la misura della visibilità, delle condizioni meteo e il rilevamento dei temporali
La conoscenza delle condizioni meteorologiche in tempo reale è fondamentale in numerosi ambiti in cui sicurezza, continuità operativa e capacità di intervento dipendono dalla disponibilità di dati ambientali affidabili.
Nebbia, precipitazioni, riduzione della visibilità, fenomeni temporaleschi e attività elettrica atmosferica possono infatti modificare rapidamente le condizioni operative di un’infrastruttura o di un’area di lavoro.
Per rispondere a queste esigenze, Zetalab amplia la propria proposta con una nuova sezione dedicata agli strumenti e sensori per la misura della visibilità e delle condizioni meteorologiche e una sezione specifica dedicata ai rilevatori di temporali, tuoni e fulmini.
Si tratta di soluzioni professionali destinate al monitoraggio continuo delle condizioni atmosferiche e alla disponibilità di informazioni utili per sistemi automatici di controllo, sicurezza e allerta.
Perché misurare la visibilità e le condizioni meteorologiche?
La visibilità atmosferica può variare rapidamente in presenza di nebbia, pioggia, neve, aerosol o altre condizioni che riducono la trasparenza dell’aria.
In molte applicazioni non è sufficiente una semplice osservazione visiva: è necessario disporre di una misura strumentale oggettiva e continua, che possa essere acquisita da sistemi di monitoraggio e utilizzata per generare informazioni operative o allarmi.
I sensori professionali per la visibilità utilizzano generalmente tecniche di misura ottica e permettono di determinare parametri come la Meteorological Optical Range (MOR), cioè la portata ottica meteorologica, fornendo un’indicazione quantitativa della visibilità atmosferica.
A seconda del modello e dell’applicazione, i sistemi possono inoltre riconoscere differenti fenomeni meteorologici e fornire informazioni relative al tempo presente, comprese le precipitazioni.
Le soluzioni disponibili sono quindi particolarmente interessanti quando è necessario trasformare le condizioni atmosferiche in dati misurabili, registrabili e utilizzabili da sistemi automatici.
Che cos’è il tempo presente?
Con il termine tempo presente si indica l’insieme delle condizioni meteorologiche osservabili in un determinato momento e in una determinata posizione.
Un sensore di tempo presente può fornire informazioni utili per distinguere, a seconda delle caratteristiche dello strumento, fenomeni come pioggia, neve, pioviggine o altre condizioni atmosferiche.
L’identificazione del fenomeno meteorologico può essere associata alla misura della visibilità, creando così un quadro più completo delle condizioni ambientali.
Alcuni strumenti della gamma Senseca, ad esempio, possono fornire informazioni secondo i codici meteorologici WMO e, nelle applicazioni aeronautiche, supportare anche la gestione di codici METAR.
Sensori di visibilità: come funzionano?
I sensori professionali di visibilità utilizzano sistemi ottici per analizzare il comportamento della luce nell’atmosfera.
La presenza di particelle sospese, goccioline d’acqua o precipitazioni modifica infatti la diffusione e l’assorbimento della luce. L’analisi di questi fenomeni permette allo strumento di determinare la visibilità e, nei modelli più completi, di identificare anche le condizioni meteorologiche presenti.
La gamma comprende sensori progettati per differenti esigenze operative, con campi di misura che possono estendersi da alcune decine di metri fino a diverse decine di chilometri, in funzione del modello e dell’applicazione.
Sono disponibili soluzioni destinate, tra gli altri, a:
- stazioni meteorologiche;
- monitoraggio stradale;
- gallerie;
- aeroporti e sistemi AWOS;
- infrastrutture di trasporto;
- parchi eolici;
- applicazioni offshore;
- reti di osservazione meteorologica.
La scelta del sensore deve essere effettuata considerando il campo di misura richiesto, il tipo di fenomeni da rilevare, le condizioni ambientali del sito e le modalità con cui i dati dovranno essere acquisiti e trasmessi.

Misura della visibilità e sicurezza dei trasporti
La visibilità rappresenta un parametro particolarmente importante nel settore dei trasporti.
In ambito aeroportuale, ad esempio, la riduzione della visibilità può influenzare le condizioni operative e le procedure di sicurezza. Per questo motivo vengono utilizzati sensori specificamente progettati per applicazioni meteorologiche e aeronautiche, anche in sistemi automatizzati.
Anche nel settore stradale la presenza di nebbia può rappresentare un fattore di rischio. I sensori possono essere utilizzati per monitorare la visibilità lungo strade, infrastrutture e gallerie e, quando integrati con sistemi di controllo, contribuire alla gestione di segnalazioni e sistemi di allerta.
La disponibilità di una misura continua consente inoltre di non limitarsi all’osservazione di un singolo momento, ma di seguire l’evoluzione delle condizioni ambientali nel tempo.
Rilevamento di temporali e fulmini
Un altro aspetto importante del monitoraggio meteorologico riguarda il rilevamento dei temporali e dell’attività elettrica atmosferica.
Un temporale può svilupparsi rapidamente e rappresentare un rischio per persone, impianti, infrastrutture e attività all’aperto.
I sistemi di rilevamento dei temporali sono progettati per individuare l’attività elettrica associata ai fenomeni temporaleschi e fornire informazioni utili per attivare procedure di allerta.
A seconda della tecnologia e del modello, è possibile rilevare differenti tipologie di fulminazione, tra cui scariche nube-terra, nube-nube e intra-nube, con sistemi progettati per differenti distanze operative.

A cosa serve un rilevatore di temporali?
Un rilevatore di temporali può essere utilizzato per fornire un’indicazione tempestiva dell’avvicinamento o della presenza di attività temporalesca.
Il vantaggio principale consiste nella possibilità di integrare il rilevamento all’interno di un sistema di sicurezza o di automazione.
Quando viene individuata una condizione di rischio, il sistema può infatti fornire un segnale di allarme oppure comunicare le informazioni a un sistema di supervisione.
Questa caratteristica rende i rilevatori particolarmente interessanti per applicazioni nelle quali è necessario proteggere persone e apparecchiature o interrompere temporaneamente determinate attività.
Dove vengono utilizzati i rilevatori di temporali?
I sistemi di rilevamento possono trovare applicazione in numerosi contesti, tra cui:
- impianti fotovoltaici ed energie rinnovabili;
- parchi eolici;
- aeroporti;
- infrastrutture di trasporto;
- impianti industriali;
- aree sportive e ricreative;
- strutture ricettive;
- porti e infrastrutture marine;
- sistemi di monitoraggio meteorologico;
- protezione civile e gestione delle emergenze;
- attività e infrastrutture particolarmente esposte ai fenomeni atmosferici.
La gamma comprende soluzioni con differenti distanze di rilevamento. Alcuni modelli sono progettati per il rilevamento fino a circa 35 km, mentre altri possono arrivare fino a 83 km, permettendo di scegliere la soluzione più adatta in funzione dell’area da monitorare.
Monitoraggio continuo e sistemi di allerta
Uno degli aspetti più importanti di queste tecnologie è la possibilità di integrare i sensori all’interno di sistemi di monitoraggio automatico.
Le informazioni rilevate possono essere trasmesse attraverso differenti interfacce, tra cui collegamenti seriali e, per alcuni modelli, Ethernet o relè di allarme.
Questo permette di realizzare sistemi nei quali il dato meteorologico non rimane una semplice informazione di misura, ma diventa parte di un processo decisionale automatico.
Per esempio, il rilevamento di una riduzione significativa della visibilità può essere utilizzato da un sistema di controllo per generare un avviso, mentre il rilevamento di attività temporalesca può contribuire all’attivazione di procedure di sicurezza.
La nuova proposta Zetalab
Con la nuova sezione dedicata alla misura della visibilità e delle condizioni meteorologiche, Zetalab mette a disposizione sensori professionali per il monitoraggio della visibilità atmosferica, del tempo presente e delle precipitazioni.
La gamma comprende diverse configurazioni, dalle soluzioni dedicate alla misura della sola visibilità fino ai sensori più completi in grado di fornire informazioni meteorologiche aggiuntive.
Tra le caratteristiche disponibili nei diversi modelli troviamo differenti campi di misura, interfacce seriali RS-232, RS-422 e RS-485, sistemi di riscaldamento dell’ottica, controllo della contaminazione e possibilità di integrazione con ulteriori sensori o sistemi di acquisizione.
A questa proposta si affianca la nuova sezione dedicata ai rilevatori di temporali, tuoni e fulmini, con sistemi professionali per il rilevamento dell’attività temporalesca e la generazione di allarmi.
Sono disponibili, tra gli altri, sistemi come BTD-200, BTD-300 e BTD-350, progettati per differenti esigenze di copertura e installazione.
Cliccando di seguito vai alle due sezioni:
Come scegliere lo strumento più adatto?
La scelta dello strumento dipende principalmente dall’applicazione.
Prima di individuare un modello è importante considerare:
Quale parametro deve essere misurato?
Solo la visibilità oppure anche precipitazioni e condizioni di tempo presente?
Qual è il campo di misura necessario?
La distanza di rilevamento richiesta varia sensibilmente in funzione dell’applicazione.
Dove verrà installato il sensore?
Un aeroporto, una strada, una galleria, un parco eolico o un ambiente offshore presentano condizioni operative molto diverse.
È necessario un sistema di allarme?
Nel caso dei rilevatori di temporali è importante valutare anche le modalità con cui il segnale di allerta dovrà essere integrato nel sistema di controllo.
Come devono essere acquisiti i dati?
Interfacce seriali, Ethernet, uscite analogiche e relè possono essere disponibili in funzione del modello.
È previsto un sistema di monitoraggio centralizzato?
Per applicazioni professionali può essere utile integrare il sensore con sistemi di acquisizione dati, software e piattaforme di supervisione.
Una soluzione per il monitoraggio meteorologico professionale
La misura strumentale delle condizioni atmosferiche permette di passare da una semplice osservazione del fenomeno meteorologico alla disponibilità di dati oggettivi, continui e utilizzabili per prendere decisioni.
Sensori di visibilità, strumenti per il rilevamento del tempo presente e sistemi per il rilevamento dei temporali possono quindi costituire elementi importanti di una moderna infrastruttura di monitoraggio ambientale.
La nuova proposta Zetalab nasce proprio con questo obiettivo: mettere a disposizione strumenti professionali per applicazioni meteorologiche, infrastrutturali e di sicurezza, offrendo soluzioni che possono essere integrate nei sistemi di monitoraggio e automazione.




