In infinite quantità di prodotti il contenuto di umidità costituisce sia una caratteristica qualitativa sia anche un importante fattore di costo.
Nelle termobilance per la determinazione di umidità si utilizza il principio di termogravimetria. In questo metodo, per determinare la differenza di umidità in un materiale, il campione viene pesato prima e dopo l’essiccazione.
Di regola si prestano a buona determinazione di umidità i campioni dalle seguenti proprietà:
– sostanze solide in forma di polvere o granuli;
– materiali termicamente stabili che evaporano facilmente per determinazione di umidità, sostanze volatili senza aggiunta di sostanze particolari;
– liquidi evaporanti senza formazione di film fino a diventare sostanza secca.
La determinazione di umidità può rivelarsi difficile nel caso di campioni che:
– sono viscosi/collosi;
– durante l’essicazione si coprono facilmente di depositi carboniosi o hanno tendenza a formare incrostazione carboniosa;
– durante il riscaldamento subiscono facilmente scomposizione chimica o liberano vari componenti.

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